Copy of 9.3 Legge delle tre forze

Ogni vero cambiamento nasce dall’incontro di tre forze: positiva, negativa e unificante.

Positiva e negativa si annullano a vicenda, o, per meglio dire, la positiva, in quanto istinto al cambiamento, è inferiore alla negativa che incarna il principio di staticità e conservazione.

POSITIVA: la spinta al nuovo, dinamicità, YANG

NEGATIVA: la resistenza, istinto di conservazione, supera per intensità l’impulso al cambiamento.

UNIFICANTE: è la forza che, unita a quella positiva, sposta gli equilibri a favore del cambiamento. Solo in questo modo il passaggio al Nuovo può avvenire, sotto il propulsore di una doppia forza, che immette l’energia necessaria al salto di stato.

Le forze positive: la spinta al nuovo

Per quanto compete a questo corso, le forze positive sono tutte quelle energie che ti sospingono verso il cambiamento. Sono pensieri luminosi, emozioni di entusiasmo, visioni costruttive. Quando immagini una vita diversa e senti dentro di te gioia, leggerezza, gratitudine, queste vibrazioni diventano come sole e acqua per una pianta: alimentano il seme interiore e gli permettono di crescere.

Chiediti: “Se il mio desiderio fosse già realizzato, cosa proverei dentro di me?”

Le forze negative: la resistenza dello status quo

Accanto alle spinte positive agiscono inevitabilmente le forze negative. Non sono nemiche: la loro funzione è conservare ciò che già esiste, mantenere l’equilibrio raggiunto, impedire rivoluzioni troppo brusche. Sono le catene invisibili che ti trattengono nella zona di comfort.

Ogni volta che provi a cambiare, emergono paure, dubbi, pensieri sabotanti: “E se fallissi?”, “E se perdessi la stima degli altri?”, “E se non fossi capace?”. Queste voci interiori hanno spesso più peso delle forze positive, e finiscono per bloccare il cammino.

Le forze negative si manifestano come catene invisibili che ostacolano l’avvento del Nuovo.

La forza unificante: il vero motore del cambiamento

Se esistessero solo spinte e resistenze, nulla si muoverebbe. La terza forza – quella unificante – è ciò che permette alla trasformazione di accadere. È la motivazione profonda, il motivo per cui decidi di non arrenderti e continui a camminare. È la ragione che mette ordine nel conflitto e rende possibile l’avanzare.

Un esempio concreto: una persona che vuole smettere di fumare o mangiare in eccesso. Ha buone intenzioni (forze positive), ma non è abbastanza convinta: la comodità e l’abitudine (forze conservatrici) hanno la meglio e la riportano indietro. Poi, improvvisamente, un grave problema di salute scuote la sua vita. È lì che nasce la forza unificante: la voglia di vivere. Questa forza interiore diventa così intensa da superare le resistenze e dare energia al cambiamento, trasformandolo in decisione ferma e azione concreta.

Trova la tua forza unificante

La forza unificante è personale e unica. Può essere l’amore per la vita, il desiderio di proteggere i tuoi cari, la sete di libertà, la volontà di realizzare il tuo scopo profondo,…. Senza di essa, la spinta positiva non ha abbastanza vigore per vincere le resistenze. Con essa, ogni passo diventa possibile.

Chiediti:

  • “Qual è la ragione più autentica che mi spinge a voler cambiare?”
  • “Quale motivazione è tanto forte da darmi energia anche nei momenti difficili?”

Prendi nota della tua risposta. Definire la tua forza unificante significa mettere nelle tue mani la chiave del cambiamento. È lei che unisce, armonizza e rende reale il percorso verso la trasformazione.

La domanda delle domande in questi casi è:

Quanto vuoi essere veramente differente?

Tu SAI, tu SEI.